E-cig : i vapori possono determinare malattie tumorali.

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Salute-le sigarette elettroniche trasformano le sostanze pre-cancerogene-in cancerogeni-finali                                             

Autore :#Carlo Screti

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Le sostanze tossiche come acroleina, formaldeide e acetaldeide infatti vengono prodotte anche in assenza di combustione del tabacco causando  seri danni alla salute.

Lo rivela un’indagine tossicologica guidata dal Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna realizzata da un gruppo di ricerca multidisciplinare coordinato dal prof. Moreno Paolini, docente del Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie i cui risultati sono stati pubblicati di recente su Scientific Reports-Nature.

Contrariamente da quanto si ritiene anche le sigarette elettroniche risultano dannose  come quelle tradizionali poiché anche senza combustione si respirano le stesse sostanze tossiche.

A partire da questi dati, i ricercatori dell’Alma Mater hanno quindi avviato un’indagine tossicologica approfondita nel modello animale per capire meglio quali possono essere gli effetti dei vapori prodotti dalle e-cig.

“A livello polmonare, secondo  Moreno Paolini , i vapori delle sigarette…

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È un tumore “silenzioso” perché non mostra sintomi specifici

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Autore. #Carlo Screti

#metropolitanmagazineitalia #nivolumab #cancrofegato#checkmate040

Per il tumore del fegato solo il 10% delle diagnosi è in stadio iniziale. La neoplasia nel 2016 ha colpito 12.800 cittadini in Italia.

Una molecola ,il NIVOLUMAB ,  immuno-oncologica a evidenziare un’efficacia significativa nell’epatocarcinoma avanzato pretrattato. Epatite virale e cirrosi sono i principali fattori di rischio. Nel nostro Paese il primato in Europa occidentale di persone HCV positive: sono oltre un milione i portatori cronici del virus

È un tumore “silenzioso” perché non mostra sintomi specifici. E solo il 10% dei casi è diagnosticato in fase iniziale quando l’intervento chirurgico può essere risolutivo.

In Italia sopravvivono circa 27.750 cittadini dopo la diagnosi di cancro del fegato, che rappresentano l’1% del totale dei pazienti oncologici. Si tratta di una neoplasia con percentuali di guarigione ancora basse, infatti solo il 16,1% è vivo a cinque anni dalla diagnosi.

Ora per questi pazienti si stanno aprendo…

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Scoperto perchè correre riduce propabilità di sviluppare cancro

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Attività motoria riduce rischio di cancro: identificato un nuovo meccanismo biochimico

Autore: #Carlo Screti

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Lo studio Italo-Americano è pubblicato sulla rivista scientifica Oncotarget  e realizzato da un gruppo di ricerca della sezione di Biochimica clinica e la sezione di Scienze motorie afferenti al dipartimento di Neuroscienze dell’università di Verona e la New York university school of Medicine.

Sappiamo che l’attività fisica rappresenta uno dei rimedi  più efficaci per ridurre il rischio di molte patologie croniche, mortali o disabilitanti, tra le quali le malattie cardiovascolari, il diabete, l’osteoporosi, le malattie autoimmuni e, non ultimo, il cancro.

Ciò nonostante, i meccanismi precisi con cui l’attività fisica esercita i suoi effetti benefici sulla salute rimangono in larga parte oscuri.

Ora però grazie  all’utilizzo di una strumentazione di ricerca molto sofisticata e precisa, quale la cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa tandem con rilevazione a triplo quadrupolo ,i…

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Dura smentita degli oncologi al servizio pubblico di “Porta a Porta”.

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Dura smentita degli oncologi al servizio pubblico di “Porta a Porta”.

Autore : #Carlo Screti

#portaaporta #aiom #oncologi #rai1#Patrizia Paterlini-Bréchot,#test genetici #carminepinto

Non esiste nessun test del sangue validato sulla popolazione generale per la diagnosi precoce  di tumore . Il presidente dell’AIOM, associazione italiana oncologia medica, il Prof. Carmine Pinto ci tiene a chiarire che la notizia riportata ieri sera nel programma di Bruno Vespa non corrisponde alla realtà di ogni giorno.

Non esiste cioè nessun test del sangue in grado di diagnosticare su tutta la popolazione la possibilità di sviluppare una forma tumorale prima che essa si manifesti. Il presidente Pinto ritiene fuorviante tale informazione , soprattutto quando a divulgarla è un servizio pubblico.

Tutto ciò crea false aspettative , far credere ai cittadini che basti un semplice test del sangue per individuare in anticipo la malattia e sconfiggerla prima che si manifesti. La ricerca sul cancro va…

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Dal sequenziamento del nostro genoma la prospettiva di una medicina di precisione e personalizzata

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Il sequenziamento del nostro  genoma apre la strada ad una  medicina di precisione e personalizzata

 Autore: Carlo Screti

#genoma #esoma #sequenziamento #medicinadiprecisione #medicinapersonalizzata

 
Dal giorno in cui il Genoma umano è stato decodificato , si sono sviluppate numerose tecnologie per leggere e interpretare il DNA favorendo radicalmente la possibilità di studiare meglio i genomi e avviare strategie per una genomica personalizzata e una medicina di precisione .

I progressi  hanno permesso di espandere enormemente le nostre conoscenze sul genoma fino alla caratterizzazione delle regioni non-codificanti che regolano l’espressione genica, ma anche di sperimentare i limiti del ri-sequenziamento dovuti alla necessità di genomi di riferimento.

L’unione tra la tecnologia e il grado delle  conoscenze  consente oggi di superare le limitazioni attuali , permettendo di sequenziare, assemblare ed annotare genomi individuali sia umani che di altri organismi.

L’intero genoma  umano è costituito da 3 miliardi di nucleotidi, che si possono  paragonare…

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Cellulare cancerogeno? Per l’OMS non ci sono prove certe

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 #metropolitanmagazine  #cellulare #tumori #sentenza ivrea #oms #cnr

Autore: Carlo Screti

Per la scienza il cellulare è già classificato come possibile cancerogeno dal 2011

L’Istituto di genetica molecolare del Cnr di Bologna, che da tempo studia gli effetti delle emissioni dei telefonini sulle cellule umane, commentando la sentenza di Ivrea in cui i giudici hanno considerato valido il nesso tra cellulare e tumore afferma che  sono molti gli studi in merito al rischio per dire che ormai risulta dannoso.

L’agenzia dell’Oms, la Iarc, già nel 2011 considera tale rischio nella fascia 2B. Si tratta di una dichiarazione di possibile rischio e  questo dovrebbe già farne evitare l’abuso. A giudicare dai numeri epidemiologici  tutto lo rende vero.

E’ aumentato infatti la percentuale di diagnosi di tumori cerebrali, Neuronimi ,  Meningiomi e anche di Gliomi .Anche un ampio studio in Svezia del 2013 ha indotto i ricercatori a richiedere di classificare il cellulare…

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